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Funzionamento del Mobile Device Management nell’azienda

Scritto il 3 Maggio 2021

Quando parliamo di Mobile Device Management, ci riferiamo ad una gestione aziendale, centralizzata e semplificata dei dispositivi mobili in dotazione a dipendenti e collaboratori. In sostanza, una situazione di mdm si verifica quando l’azienda fornisce applicazioni, certificati e strutture back-end ai propri lavoratori al fine di svolgere mansioni lavorative.

Il mobile manager, ossia il software utilizzato per il mobile device management, è in grado di incorporare dentro di sé molte funzioni interessanti: connessione VPN; browser per la navigazione; gestione centralizzata dei download delle applicazioni consentite e delle patches di sicurezza; queste sono solo alcune delle interessanti funzioni che una gestione mdm come quella di Cisco Meraki consente sui device dei dipendenti aziendali.

La struttura del Mobile Device Management

Un mobile manager è composto da un lato server e da un lato client. Il lato server è ovviamente gestito dall’azienda e mette in pratica sul device le proprie politiche e il proprio materiale di lavoro, come documenti e applicazioni che saranno utilizzate quotidianamente dai dipendenti. Per quanto riguarda il lato client, il software è installato sul device prima di essere dato ai dipendenti e avrà la funzione di eseguire tutti i comandi richiesti, da remoto e non.

Le risorse quotidiane (mail, documenti e preziose informazioni) vengono così condivise in totale sicurezza per l’azienda grazie a nuovi standard di cifratura. Nonostante la quantità di dispositivi che entrano in gioco nel Mobile Device Management, i dati aziendali sensibili possono essere messi al sicuro dagli attacchi hacker grazie alle nuove tecnologie di IT security. Esse consistono anche nell’utilizzo di algoritmi di intelligenze artificiali e machine learning per tracciare gli accessi sicuri e bloccare gli attacchi in corso, segnando così una nuova frontiera della sicurezza per la protezione dati.

Sempre sul fronte della sicurezza, la gestione mdm deve garantire un’adeguata tutela contro gli smarrimenti o i furti dei dispositivi e delle anomalie riscontrabili sui device, cercando comunque di rispettare le normative vigenti in termini di privacy e dati personali, come vedremo a breve.

Perché conviene un approccio mdm?

Nel contesto aziendale, il Mobile Device Management costituisce un punto di svolta nella sicurezza lavorativa. Il modo in cui viene concepita e sviluppata la sicurezza permette certamente alle aziende di rafforzare le proprie barriere contro gli attacchi esterni a rete e dati sensibili.

Il mobile manager è infatti in grado di avere costantemente sotto controllo una panoramica generale del device che si utilizza a scopo lavorativo, riuscendo a intervenire immediatamente qualora si dovesse imbattere in minacce esterne. Anche funzioni come la geolocalizzazione dell’utente e l’inibizione di tutte le funzioni del device dal pannello di controllo aziendale possono risultare incredibilmente efficaci per la salvaguardia delle informazioni aziendali. L’intervento immediato e totale (anche da remoto) del mobile manager è quindi il punto di forza della gestione mdm. È facile pensare come questo servizio diventerà una necessità che ogni realtà aziendale adotterà al più presto per proteggere i propri dati.

Il punto di forza del Mobile Service Management rischia però di costituire un punto di debolezza, o comunque un punto controverso su cui sarà necessario fare qualche chiarimento. È appurato, infatti, che il software installato nel device sia in grado di intervenire in qualunque momento, a prescindere da ciò che sta facendo il dipendente in quel momento. Come abbiamo accennato prima, è prioritario che l’mdm garantisca la tutela dei diritti e della privacy dell’utente che sta utilizzando in quel momento il device aziendale. Le misure di sicurezza, quindi, dovranno essere sì onerose e importanti, ma senza ledere i dati personali dell’utente.

A tal proposito, l’art. 88 del GDPR (il Regolamento Generale per la Protezione dei Dati personali) specifica come i diritti fondamentali del dipendente debbano essere sempre rispettati dal datore di lavoro, attraverso la garanzia di non violare le direttive dei contratti di lavoro nazionali e una comunicazione chiara e precisa di eventuali modifiche della gestione mdm sulla schermata del device. Tutti i prodotti Meraki sono progettati secondo il rispetto delle norme vigenti in ambito europeo

Oltre a ciò, gli strumenti di Mobile Device Management devono risultare affidabili per quanto riguarda la produttività e l’esperienza degli utenti per rendere questo processo facilmente fruibile e funzionale per i dipendenti.

Cisco Meraki offre una soluzione all’avanguardia e conforme alle normative europee nella gestione centralizzata dei dispositivi. La linea Meraki è in grado di collegare alla rete tutti i dispositivi come smartphone, Mac, PC e tablet da un singolo dashboard aziendale, oltre a fornire polizze di sicurezza, implementazioni di software e app e risoluzione di problemi in tempo reale a coloro che sono collegati al network.

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